PROPOSTA
DI PIANO

ASSUNTO IL PUG
AVVIATA LA FASE DELLE OSSERVAZIONI ALLA PROPOSTA DI PIANO URBANISTICO GENERALE

Il Comune di Riccione compie un passo decisivo verso la definizione della città di domani. Entra nel vivo infatti il percorso di approvazione del nuovo Piano urbanistico generale (PUG) del Comune di Riccione: a partire da oggi la proposta di Piano assunta dalla Giunta Comunale sarà depositata sul Bollettino ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT) e pubblicata sul sito istituzionale del Comune per un periodo di sessanta giorni durante il quale cittadini, enti e portatori di interesse potranno presentare osservazioni.
Si tratta di un passaggio cruciale di partecipazione previsto dalla nuova legge urbanistica regionale. Il PUG rappresenta infatti il principale atto di pianificazione comunale: definisce le invarianti strutturali del territorio e orienta le scelte strategiche di sviluppo urbano, puntando con decisione sul riuso e sulla rigenerazione del patrimonio edilizio esistente e sulla creazione di una forte ossatura verde.

Un percorso partecipato durato tre anni

La proposta del PUG è il risultato di un lungo processo di elaborazione e confronto. Il percorso di consultazione istituzionale si è articolato in tre incontri, svolti tra giugno e settembre 2024, durante i quali l’Ufficio di Piano ha illustrato le principali linee del nuovo strumento urbanistico raccogliendo contributi tecnici e conoscitivi dagli Enti coinvolti.
Parallelamente, il Comune ha promosso un articolato percorso partecipativo dal titolo “Riccione cambia”, sviluppato tra il 2023 e il 2025. L’iniziativa ha coinvolto giovani – attraverso SUPERR, scuola di urbanistica partecipata per ragazze e ragazzi–, associazioni, categorie economiche, sindacati, ordini professionali e cittadini, con incontri pubblici, focus group e momenti di confronto nei quartieri. I temi affrontati hanno spaziato dal cambiamento climatico alla rigenerazione urbana, dalla mobilità sostenibile al turismo, fino alle politiche abitative e al welfare.
Gli esiti del percorso partecipativo, formalmente approvato nel giugno 2025, sono stati integrati negli indirizzi strategici definiti dall’amministrazione comunale nell’agosto dello stesso anno, insieme agli strumenti di programmazione già adottati, come il DUP, il PAESC e il Piano d’azione Bandiera Blu.

Strategie e sistemi locali: la città del futuro

Il PUG si fonda su un articolato quadro conoscitivo che analizza il territorio sotto diversi profili: insediativo, socio-economico, ambientale e climatico, della mobilità, della sicurezza e dell’identità paesaggistica. Tra gli elementi chiave figurano anche la mappatura dei vincoli, l’aggiornamento delle dotazioni territoriali (verde, parcheggi, attrezzature collettive, alloggi popolari, ecc.) e la definizione delle priorità di intervento. Cinque gli assi strategici individuati: Riccione verde e resiliente, Riccione bella e creativa, Riccione viva e attrattiva, Riccione accogliente, sana e inclusiva, Riccione sicura, intelligente e accessibile.
Per tradurre questi obiettivi in azioni concrete, il territorio comunale è stato suddiviso in sei “sistemi locali”, per ciascuno dei quali sono state individuate criticità e opportunità, con specifiche linee di intervento sul piano urbano, sociale, economico e ambientale: Marano, San Lorenzo, Punta dell’Est, Paese – Città del ‘900, Fontanelle-Alberello, Tre Villaggi.
In questi ambiti, le analisi su mobilità, dotazione di servizi e qualità ecologica vengono applicate alla scala di quartiere, permettendo di dare risposte concrete alle necessità quotidiane dei residenti e assicurando che ogni zona della città possa beneficiare delle azioni di rigenerazione previste dal nuovo strumento urbanistico.

Analisi scientifica e tutela del patrimonio

Il lavoro tecnico alla base del piano mette a disposizione della comunità un quadro conoscitivo estremamente approfondito. Tra i documenti consultabili dai cittadini figurano, tra le oltre 40 mappe di analisi del territorio, quelle sulla struttura ricettiva, sull’evoluzione della crescita della città, sulla permeabilità dei suoli, sulle aree che presentano criticità per l’isola di calore estivo e suoli degradati. Tra i principali allegati vanno citati la Carta della potenzialità archeologica, la Microzonazione sismica, lo Studio idraulico. Grande attenzione è stata posta anche alla tutela del patrimonio storico, con il Censimento e la nuova disciplina relativa al Centro storico, agli edifici di interesse storico-architettonico e di pregio culturale e testimoniale, alle ex colonie.

Appuntamenti per la partecipazione e trasparenza

Per approfondire tutti questi contenuti, la giornata di giovedì 16 aprile sarà interamente dedicata all’illustrazione del Piano:

  • nel pomeriggio, dalle 15:15 alle 18:15, al Palazzo del Turismo si terrà un incontro seminariale per illustrare le novità del piano a chi opera quotidianamente sul campo; a tal proposito, l’amministrazione ha già avviato le procedure per richiedere l’accreditamento formale alla rete delle professioni.
  • la sera sempre al Palazzo del Turismo, dalle 20:30 alle 22:30, con una assemblea pubblica aperta a tutta la cittadinanza, che sarà trasmessa anche in diretta streaming sul canale YouTube del Comune di Riccione per garantire la massima partecipazione.

Osservazioni formali

La Giunta Comunale con Delibera n° 137 del 02/04/2026 ha assunto la proposta di Piano, avviando il periodo di deposito per la consultazione pubblica (60 giorni). Durante questo periodo, chiunque può presentare osservazioni formali utilizzando il modulo per la presentazione delle osservazioni disponibile al presente link: Modulo per osservazioni

Le osservazioni dovranno pervenire specificando il seguente oggetto: “Osservazione alla proposta di PUG”, attraverso le seguenti modalità di presentazione:
via PEC, all’indirizzo istituzionale dell’ente comune.riccione@legalmail.it
con raccomandata A/R o consegna a mano all’Ufficio Protocollo dell’Ente sito in viale Vittorio Emanuele II n. 2, 47838 Riccione (RN), tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 13:00, e il giovedì anche dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

Si precisa che gli effetti della salvaguardia di cui all’art. 27 della L.R. 24/2017 decorreranno dalla data di adozione del Piano, che interverrà con le procedure di cui all’articolo 46 della medesima legge regionale una volta completati i percorsi di deposito e partecipazione previsti dall’articolo 45.

Informazioni e documenti

Tutta la documentazione relativa alla proposta di PUG, composta dal Quadro conoscitivo diagnostico, dalle Strategie generali e locali, dalla Valsat, dalla Disciplina, comprensiva di quella dettagliata sul Centro storico, è disponibile dall’8 aprile per la consultazione alla pagina dedicata del sito istituzionale.