PROGETTI
VERDI
E BLU

Riqualificazione del portocanale e del corridoio verde del Rio Melo

Sono partiti in marzo gli interventi sul verde pubblico a completamento del progetto di riqualificazione del porto canale con la riconnessione al corridoio verde dell’ultimo tratto del Rio Melo.

I lavori rientrano nel complesso progetto del Comune di Riccione per la riqualificazione del portocanale che punta non solo alla valorizzazione dell’infrastruttura da un punto di vista funzionale e alla sua riconnessione agli elementi naturali esistenti lungo il Rio Melo. L’obiettivo è creare un ambiente in cui le infrastrutture verdi e blu si integrano in modo armonioso con ciò che li circonda, diventando parte viva, fruibile e funzionale dello spazio urbano.

Un ecosistema urbano più sostenibile: 11.000 nuovi arbusti e piante, oasi verdi e percorsi riqualificati

I lavori prevedono interventi lungo il portocanale, sul tratto di viale Bellini, e nelle aree verdi lungo l’ultimo tratto del Rio Melo: i parchi degli Olivetani e Chico Mendes e le zone verdi adiacenti ai cimiteri cittadini.
Lungo il portocanale è previsto l’inserimento di aree verdi con specie di facile manutenzione e in grado di adattarsi al contesto climatico locale. Vista la particolarità del paesaggio del luogo saranno adottate delle specie che non costituiranno una barriera visiva privilegiando arbusti bassi e piante erbacee perenni oltre a 15 esemplari di farnia di circa 2 metri d’altezza. Queste oasi verdi saranno dei veri e propri “giardini della pioggia” in grado di raccogliere, filtrare e assorbire le acque piovane.

Nelle aree periurbane, lungo il corso del Rio Melo, le piantagioni saranno di tipo più naturalistico e saranno messe a dimora circa 11 mila piante e arbusti in grado di simulare i processi spontanei di rimboschimento. La rinnovata formazione boschiva a strati funzionerà da filtro naturale per le polveri sottili prodotte dal traffico, da barriera antirumore, da “carbon sink” capace di fissare e immobilizzare CO2 e, allo stesso tempo, produrre ossigeno. La nuova area verde contribuirà a migliorare inoltre il microclima urbano, riducendo le escursioni termiche, attenuando il vento e abbassando le temperature massime estive.

Il progetto prevede la realizzazione di due affacci sul corso d’acqua, concepiti come punti di sosta e di osservazione dell’avifauna: rispettivamente nel parco Chico Mendes e nel parco degli Olivetani in prossimità del nuovo Museo del Territorio all’ex fornace. L’obiettivo è rafforzare il legame tra cittadini e ambiente fluviale, valorizzando la presenza del Rio Melo come elemento identitario del territorio urbano.

Sono inoltre programmati interventi di messa a dimora di alberi e arbusti in aree strategiche: nei pressi dell’ingresso del cimitero vecchio, lungo la fascia verde che dal ponte pedonale su via Einaudi si estende verso la Statale 16 e sulla scarpata sopra il parcheggio tra viale Einaudi e viale Vittorio Emanuele II. Qui le nuove piantagioni avranno il compito di potenziare l’effetto filtro rispetto al traffico veicolare che insiste sulle zone.

Tra i lavori in programma, anche il ripristino del sentiero che conduce al Ponte Romano, con interventi di pulizia e la realizzazione di una palizzata viva per consolidare i tratti soggetti a erosione. L’intera riqualificazione potrà diventare un laboratorio a cielo aperto per le scuole della zona, offrendo opportunità didattiche legate all’educazione ambientale e alla biodiversità.

Infrastrutture verdi e blu: un intervento strategico per Riccione

L’intervento strategico e dal forte impatto ambientale è stato finanziato con un contributo complessivo di 1.875.000 euro, di cui 1.312.500 euro provenienti da fondi regionali, nell’ambito dell’azione 2.7.1 del Programma Fesr 2021-2027. Il progetto mira alla realizzazione di una rete integrata di infrastrutture verdi e blu tra l’area urbana e quella periurbana, con l’obiettivo di migliorare il comfort ambientale e il microclima della zona.